L’anno scorso una commissione tecnica di altissimo livello nominata dal Governo Meloni ha concluso il suo lavoro e scritto – nero su bianco – che il Re è nudo: cioè che il nostro sistema di riscossione coattiva è poco più di una barzelletta.
E scrive con una chiarezza disarmante cosa servirebbe fare:
1)accesso completo ai dati di anagrafe tributaria, anagrafe dei rapporti finanziari e fatturazione elettronica;
2)semplificazione, digitalizzazione e razionalizzazione delle procedure di recupero coattivo, in modo da allinearle completamente a quanto accade tra privati;
3)smetterla di assumere, nel mondo della riscossione, tante figure amministrative e iniziare invece ad acquisire poche figure ma con le competenze specialistiche. E tanto altro ancora.
La destra ha seppellito in un cassetto questa relazione; e forse chissà, chi l’ha scritta ora è misteriosamente sparito dalla circolazione….
La sinistra pure preferisce non occuparsene: il problema dell’evasione deve rimanere lì, altrimenti che slogan si usa nei comizi e sui social?
Il Partito Liberaldemocratico invece fa una cosa diversa: fa suo il lavoro della commissione nominata dal governo Meloni, con una aggiunta: ogni euro recuperato strutturalmente dalla lotta all’evasione, sarà dedicato ad abbassare le tasse.
Neanche un centesimo ad aumentare la spesa.