L’incredibile scena di Reggio Emilia

Guardate questo video.

Il sindaco di Reggio Emilia dice tutti i “comandamenti giusti”: “Israele non ha giustificazioni”, “il genocidio”, ecc.

Poi commette il peccato capitale, e per giunta proprio accanto alla Gran Sacerdotessa.

Dice – tenetevi forte – che Hamas deve rilasciare gli ostaggi. E allora giù fischi, insulti (“vergognati!”, “non capisci niente!”), gesti di disapprovazione plateali da parte della prossima candidata del Campo Largo, che dopo avrà pure il coraggio di dire “ti perdono sindaco, ma non dirlo più”.

É una scena incredibile, l’ho dovuta guardare un paio di volte perché onestamente non credevo ai miei occhi e alle mie orecchie.

Ci dice il livello di disumanità e furore ideologico che ha raggiunto questa storia. E ci dice anche un’altra cosa: la sinistra in cui – per fortuna molti anni fa – militavo io (illudendomi che fosse possibile far vivere al suo interno un pensiero liberale e riformatore) non avrebbe mai permesso ad un suo sindaco di essere umiliato in questo modo per aver detto la cosa più normale e giusta di tutte.